CRONOLOGIA

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1979

Mimmo Centonze, all’anagrafe Domenico Centonze, nasce il 10 giugno a Matera. Suo padre, l’impiegato di banca Vittorio Emanuele Centonze, è figlio di un panettiere. Sua madre, Angela Giannella, è figlia di un fabbro e di una sarta. Ha due sorelle maggiori, Giulia e Antonella, entrambe impiegate di banca ed un fratello minore, Daniele, che muore per malattia all’età di sei anni.


1990-1992

Si iscrive alle Scuole Medie G. Pascoli di Matera, durante le quali la sua insegnante di educazione artistica, Manno, rifiuta di considerare autografo un disegno del giovane Centonze che rappresenta degli uccelli sugli alberi, disegnato dal vivo nel cortile esterno della scuola.

Su suggerimento della madre, inizia a prendere lezioni di chitarra classica.

Scopre la musica di Antonio Vivaldi che lo fa appassionare fortemente all’ascolto della musica classica.


1993

Fa un viaggio a Roma con le sue sorelle che lo presentano ad un loro amico, un ingegnere informatico con l’hobby della pittura. Intuisce le enormi potenzialità della pittura. Al ritorno da quel viaggio, si dedica ad un profondo studio dei trattati di pittura antichi e moderni come quello di Leonardo da Vinci, di Giorgio Vasari, di Cennino Cennini, ma anche di artisti più vicini a noi come De Chirico, Previati, Piva, Nicodemi, e di testi di famosi falsari come quelli di Eric Hebborn.

In estate si reca nel Kent in Inghilterra: sua sorella Antonella lo iscrive ad un college per studiare la lingua inglese.


1995

Si dedica molto al disegno ma anche alla composizione di musiche per vari strumenti e per orchestra, nonché di canzoni.


1996

Realizza la sua prima copia d’autore su tela, Cavalli fuggenti di Giorgio De Chirico.


1997

Allestisce un piccolo studio nello scantinato di casa e inizia a riprodurre con notevole rigore tecnico le opere dei maestri del passato.

Appassionatosi fortemente allo studio delle opere e della figura di Leonardo da Vinci, studia anatomia disegnando dal vivo delle ossa umane ritrovate in una fossa comune scoperta nei Sassi, in un’abitazione abbandonata nella parte antica della città di Matera.

Inizia la riproduzione dell’opera di Caravaggio La conversione di Paolo.

Riproduce l’opera di Rembrandt Geremia piange la distruzione di Gerusalemme.

Frequenta la bottega di Emilio Paternoster, restauratore, pittore e cartapestaio che opera dall’altra parte della strada dove abita l’artista.


1998

A marzo compie un viaggio a Parigi per visitare il Museo del Louvre.

Consegue la maturità di ragioniere e perito commerciale presso l’Istituto Tecnico Commerciale A. Loperfido di Matera.

Ad agosto  si reca a New York alla volta del Metropolitan Museum of Art.

1999

Si iscrive all’Università di Bari presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.

2000

Si trasferisce a Bologna per continuare gli studi presso l’Università degli Studi della città e frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia, nel Corso di Laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo, all’indirizzo musicale.


2001

Realizza il primo ritratto su commissione, il Ritratto di Michele Gualtieri.

2002

A Bologna entra a far parte della Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.) nella sezione Musica come “Compositore” ed “Autore della parte letteraria”.

Compie un viaggio a Salisburgo, la città di nascita di Mozart. Tornato a Matera, inizia a dipingere l’opera Kerstin, concepita nella città austriaca.

01) Il padre dell'artista 24x30cm - 2002 - Olio su telaDipinge Il padre dell’artista I, il primo ritratto del padre al quale ne seguiranno diversi altri.

Dipinge Senza titolo, la prima opera astratta e continua a lavorare ad altre opere astratte durante tutto il periodo trascorso a Bologna.

Abbandona definitivamente gli studi universitari e si trasferisce nuovamente a Matera.

A settembre conosce il regista e attore americano Mel Gibson, che si trova a Matera 02d) Mel Gibson 2003 - Olio su tela - 20x22 cmper realizzare le riprese del film The Passion of the Christ. Centonze, già assiduo studioso della Bibbia, consegna all’attore alcune ricerche sulla vita di Gesù e gli fa inoltre ascoltare alcune sue composizioni per orchestra ispirate a temi biblici, auspicando di poterle inserire nella colonna sonora del film in realizzazione.

Prende lezioni di violino e nel contempo inizia a studiare composizione musicale con il Maestro Giuseppe Gigante, docente di composizione al Conservatorio Statale di Musica E. R. Duni di Matera. Desiderando iscriversi al conservatorio per studiare composizione, Centonze fa ascoltare i suoi brani composti per orchestra ed elaborati e orchestrati al computer al direttore del conservatorio che,  d’intesa con Gigante, lo invita subito ad iscriversi al corso di composizione nonostante l’età non ideale di 23 anni. Sebbene onorato dell’invito, Centonze in seguito decide di non iscriversi a causa della durata decennale del corso e preferisce continuare a coltivare lo studio della pittura, in cui è molto più ferrato rispetto alla musica.


2003

All’inizio dell’anno realizza l’opera Mel Gibson. Il ritratto non viene però consegnato all’attore, che sarebbe dovuto ritornare a Matera in primavera per girare altre scene del film The Passion of the Christ.

02e) Kerstin - 2002-2003 - Olio su tela - 30x40cmCompie un viaggio a Londra, per visitare la National Gallery e la National Portrait Gallery.

Termina, dopo due anni, l’opera Kerstin.

Dipinge Il padre dell’artista II e Ritratto di Tommaso Centonze, il fratello del padre dell’artista.


2004

16c) La madre dell'artista 2004 - Olio su tela - 100x100 cmDipinge Il padre dell’artista III, Il padre dell’artista IV, Il padre dell’artista V, La madre dell’artista, Il padre dell’artista VI, che  rimane allo stato di abbozzo, e Il padre dell’artista VII.

A luglio si reca ad Amsterdam per visitare il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e il Rembrandthuis Museum, e subito dopo ad Haarlem per recarsi al Frans Hals Museum, attirato dagli straordinari ritratti di grandi dimensioni dell’artista olandese conservati nel museo.

Sua sorella Giulia lo presenta a Policoro come abile ritrattista ed è qui che gli commissionano diversi ritratti tra cui il Ritratto della famiglia Faillace.

Entra a far parte dell’associazione di incisori “Grafica di via Sette Dolori” a Matera.

Nella città di Bari frequenta lo studio dell’artista veneziano Renato Nosek, dove per sei mesi approfondisce il disegno dal vero.


2005

03) Bruna I 2003 - Olio su tela - 18x24cmInizia un programma di lettura quotidiana della Bibbia che gli permette di rileggerla ogni anno per intero, abitudine che non abbandona mai, per quasi dieci anni.

Dipinge l’opera Bruna.

Inizia a studiare la lingua cinese e i suoi caratteri.

Si trasferisce in un nuovo studio, al decimo piano del primo grattacielo costruito nella città di Matera, che gli permette di iniziare a dipingere la prime opere di grandi dimensioni, come China Import.

Riprende, anche se solo per cinque tele, a dipingere opere astratte, che non ha più realizzato dal 2002.

Si reca a Venezia per visitare la retrospettiva di Lucian Freud al Museo Correr.


2006

In aprile si iscrive al 5° Concorso Internazionale di Musiche per Film Mario Nascimbene Award, ottenendo ottime recensioni dalla giuria del premio.

Decide di smettere di realizzare composizione musicali per non sottrarre più tempo alla pittura, alla quale si dedica completamente.

2007

Dal 10 al 14 Gennaio si reca di nuovo a Londra per la mostra che la National Gallery dedica a Velazquez.

Riprende per la terza volta, dal 2002 prima e dal 2005 poi, a dipingere opere astratte realizzandone fino al 2008: una ricerca fondamentale che gli permette di prendere piena dimestichezza con il colore e la materia, tecnica che in seguito gli consentirà di affrontare in piena libertà i dipinti sui capannoni.

Dipinge Ragazze sul parquet e Famiglia sul parquet, opere che saranno presentate nello stesso anno al Museo Michetti di Francavilla al Mare e al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano.

41) Ragazze sul parquet 2006-2007 - Olio su tela - 135x200 cm (Italian Factory - Milano)Il 21 Luglio è a Francavilla al Mare dove espone alla mostra Nuovi Realismi. La centralità dei linguaggi tradizionali, alla LVIII Edizione del Premio Michetti. La mostra è allestita al Museo Michetti dove, per una duplice e strana coincidenza, Centonze conosce Vittorio Sgarbi: inizialmente la mostra è a cura di un collaboratore di Vittorio Sgarbi, il critico d’arte Alessandro Riva che viene in seguito allontanato a causa di una vicenda giudiziaria. Viene così sostituito dal critico Maurizio Sciaccaluga, che invece muore improvvisamente il 27 giugno, a circa tre settimane dall’inaugurazione del Premio Michetti. La mostra viene così presentata da Vittorio Sgarbi, che si sostituisce ai due precedenti critici.

L’artista dà inizio a Ragazza sul parquet con peluche e a Lettura biblica: dopo diversi mesi di lavoro l’artista lascia entrambe le opere allo stato di abbozzo, per poi riprenderle e terminarle nel 2012 in occasione della mostra personale al Palazzo delle Esposizioni.

L’11 ottobre espone a Milano al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea nella mostra Nuovi Pittori della Realtà, una selezione di artisti dalla mostra del Premio Michetti presentata da Vittorio Sgarbi, allora Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

Dal 12 al 14 ottobre compie un terzo viaggio a Londra per visitare la National Gallery.


47) Donna sul parquet - 135x200cm - 2008 - Olio su tela                                                        2008

Dipinge l’opera Donna sul parquet.

A giugno, nel magazzino del suo studio al grattacielo, effettua tre schizzi su alcuni ritagli di lastre di ferro trovati in un capannone di ferro vecchio, sui quali impronta le primordiali idee su un nuovo soggetto: nascono così le prime opere dedicate al tema dei  capannoni.


2009

A gennaio Centonze telefona a Vittorio Sgarbi descrivendogli le nuove opere che sta realizzando sui capannoni e gli propone di farne una mostra a Salemi, la città dove il critico è nel frattempo diventato sindaco. Sgarbi gli suggerisce di raggiungerlo a Messina per parlare del progetto, in occasione della mostra Rubens vede Caravaggio che il critico avrebbe inaugurato a fine mese. Il 25 gennaio Centonze è a Messina, dove Vittorio Sgarbi decide di curare la prima mostra personale dell’artista.

Centonze inizia a realizzare le prime sculture in alluminio, ispirate al tema dei capannoni.

56) Capannone 2008 - 46x58,5 cm - Olio, acrilico e alchidico su tavolaDipinge Capannone, opera che successivamente verrà premiata con il Premio Speciale Fondazione Roma e che sarà poi presentata alla LIV Edizione della Biennale di Venezia nel Padiglione Italia dell’Arsenale a Venezia.

Il 7 ottobre espone al Museo della Permanente di Milano, invitato in occasione del Premio Morlotti Imbersago.

Il 19 novembre è a Milano per l’inaugurazione della sua prima mostra personale Mimmo Centonze. Lo spazio e il nulla, ideata e curata da Vittorio Sgarbi, con testi del fotografo Oliviero Toscani, ancora Assessore alla Creatività di Salemi, e dello storico dell’arte Marco Vallora. La mostra è realizzata negli eleganti spazi della Galleria di Arte Moderna e Contemporanea Il Mappamondo. La mostra presenta oltre sessanta dipinti e sculture ed è interamente incentrata sul tema dei capannoni.


2010

Nascono le opere dedicate al tema dei Monocromi, dipinti molto materici ispirati alla luce che penetra nelle opere sui capannoni.

Dipinge Totò Riina, come opera sul tema commissionatogli dal Museo della Mafia della Fondazione Sgarbi a Salemi, che sarà poi esposto a Venezia alla LIV Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia dell’Arsenale.

Il 17 aprile è a Sant’Antioco in Sardegna in occasione del Premio Arciere. La commissione giudicante, presieduta da Vittorio Sgarbi, assegna a Centonze una menzione speciale anche grazie alla forte insistenza dell’artista Lino Frongia, anch’egli nella commissione.

Il 10 maggio è a Salemi in occasione della visita ufficiale alla prima capitale d’Italia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale si complimenta personalmente con l’artista definendo ‘notevole’ il ritratto di Totò Riina esposto al Museo della Mafia, inaugurato per l’occasione.

Nello stesso giorno incontra per la prima volta il Presidente della Fondazione Roma e dell’Azienda Speciale Palaexpo, il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, il quale rivela all’artista di conoscere già le sue opere e lo invita pertanto a raggiungerlo a Roma al più presto.

Il 17 giugno è a Firenze a Villa Bardini per presentare la mostra Stirpe Lucana, la prima mostra a cura di Mimmo Centonze, dove presenta una selezione di artisti della Basilicata tratti dal Premio Lucania, di cui è Presidente.

Il 18 giugno è a Melfi al Museo Civico dove, in qualità di presidente della giuria e curatore della sezione degli artisti invitati in qualità di presidente della giuria, presenta il Premio Lucania, rivolto esclusivamente ad artisti residenti in Basilicata.

Il 19 giugno è a Spoleto per esporre alla LIII Edizione del Festival dei Due Mondi. Qui incontra nuovamente il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, che gli commissiona un’opera sul tema dei capannoni.

Il 3 agosto si reca a Roma per consegnare personalmente il dipinto commissionatogli dal Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele il quale, solamente dopo aver provveduto a retribuire l’artista, gli comunica di volergli dedicare una mostra personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2012.

Dall’ 1 al 4 settembre è a Venezia al 67° Festival del Cinema di Venezia. Centonze è nel cast di artisti, intellettuali e scrittori intervistati nel film Se hai una montagna di neve tienila all’ombra, inchiesta sulla situazione e sullo stato della cultura in Italia presentato al Festival dalla regista Elisabetta Sgarbi.

Il 15 settembre è a Roma per ricevere il Premio Speciale Fondazione Roma, importante riconoscimento che viene attribuito ad un artista particolarmente significativo a giudizio insindacabile della Fondazione Roma e del suo Presidente, il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele.

Il 2 novembre è a Matera per presentare la mostra Italo Squitieri. Luce radente, l’ampia retrospettiva a cura di Centonze dedicata allo scomparso artista lucano. Alla presentazione prende parte anche Vittorio Sgarbi che, non conoscendo l’opera di Squitieri, definisce la mostra ‘utile ed intelligente’.

Il 18 novembre è a Lissone per esporre nel Museo di Arte Contemporanea, selezionato come finalista del prestigioso Premio Internazionale del Museo Lissone.


2011

A gennaio viene inserito dal Corriere della Sera nella lista dei 100 artisti italiani contemporanei sui quali investire.

Realizza Conversione, la prima scultura di grandi dimensioni.

Dall’1 al 5 giugno è a Venezia per esporre alla LIV Edizione della Biennale di Venezia nel Padiglione Italia dell’Arsenale. Le opere sono in mostra a Venezia fino al 27 novembre.

Ad agosto il settimanale economico Il Mondo del Corriere della Sera segnala Centonze tra i 70 artisti sui quali investire tra quelli che espongono nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia.

L’artista entra inoltre a far parte dei numerosi segnalatori allertati in tutta Italia da Vittorio Sgarbi con l’incarico di indicare al critico artisti da esporre nelle sedi regionali della LIV Edizione della Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

Realizza Finestra di manicomio, Prigione e Il Folle, le tre opere realizzate per il Museo della Follia di Vittorio Sgarbi.


2012

A gennaio viene ancora una volta inserito dal Corriere della Sera nella lista dei principali artisti italiani contemporanei sui quali investire.

Il 28 maggio è a Roma per l’inaugurazione della mostra personale al Palazzo delle Esposizioni che ospita una rigorosa esposizione monografica dell’artista, al quale viene reso così l’onore di essere il più giovane artista, sia dell’attuale che della passata generazione, ad inaugurare una personale nella prestigiosa sede romana. La mostra è curata da Vittorio Sgarbi e riscuote un forte impatto mediatico.

                                                                     

Il 18 agosto è a Matera per l’inaugurazione del Museo della Follia, un progetto espositivo itinerante ideato da Vittorio Sgarbi al quale Centonze indica, come luogo ideale per allestire la non facile mostra, gli spazi del Convicinio di S. Antonio nei Sassi di Matera. Espone quattro opere inedite: Finestra di manicomio, Prigione, Il Folle e la grande installazione Conversione.

A settembre prende vita una nuova serie di opere, gli Allumini: un ulteriore sviluppo della serie dei Monocromi, sugli strati di pittura dei quali sono saldati dei reali frammenti di ferrovecchio.


2013

Una grande opera di tre metri dell’artista, Capannone (2011-2012), entra a far parte della prestigiosa collezione di opere d’arte della Fondazione Roma, definita dal Prof. Emmanuele Emanuele “la più grande collezione dal ‘400 ad oggi”. L’opera è esposta nella sede permanente della collezione ovvero Palazzo Sciarra, lo storico edificio che si affaccia su Via del Corso a Roma, insieme alle opere di grandi artisti del passato e contemporanei tra cui Venusti, Ciampelli, Vignon, Baciccio, Andrea Pozzo, Batoni, Corvi, Van Bloemen, Panini, Jan Miel e Zuccarelli sino ad arrivare ai giorni nostri in cui imponenti spiccano le opere di Lucio Fontana, Mario Schifano, Agostino Bonalumi, Enrico Baj, Roberto Crippa, Gianni Dova, e si conclude con artisti della Transavanguardia quali ad esempio: Sandro Chia, Mimmo Paladino e Nicola De Maria.

A gennaio è tra le personalità della cultura interpellate per il Questionario Unesco, un’intervista video all’interno del programma teso alla conservazione e trasmissione alle generazioni future dei valori del sito Unesco dei Sassi di Matera.

A marzo le opere di Centonze, insieme a quelle dell’artista Fausto Pirandello, vengono adoperate per raccontare la vita e l’opera dello scrittore Premio Nobel Luigi Pirandello nel dvd Fantasmi al Valle, il primo sociodramma italiano, realizzato dal regista Ottavio Rosati.

Il 6 aprile è a Matera per curare lo spettacolo Don Giovanni. Parole, pittura, musica, condotto insieme al giornalista di Rai 1 Guido Barlozzetti nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi.

Il 5 maggio tiene una Lectio Magistralis dal tema L’arte contemporanea spiegata ai giovani a San Teodoro Nuovo a Pisticci, come testimonial speciale per la nascita del FAI Giovani Basilicata.

Il 20 maggio è a Milano per essere ricevuto dal M° Arnaldo Pomodoro, il più grande scultore vivente italiano.

Il 17 giugno è pubblicato in italiano, inglese e cinese il libro di Ina Macaione e Armando Sichenze “Scrivere architettura. Multiscalarità e progetto”, edito da Franco Angeli, nel quale le opere sui capannoni di Centonze sono pubblicate insieme a quelle degli artisti Kazimir Malevich, Paul Klee, Umberto Boccioni, Robert Rauschenberg, Josef Albers e Paul Cézanne.

Mimmo Centonze - Ritratto di Renato Nicolini 2013 - Olio e alchidico su tavola - 20,5x30 cmIl 21 giugno è a Roma per esporre il Ritratto di Renato Nicolini alla mostra dell’Estate Romana, invitato dal comitato scientifico composto, tra gli altri, dal critico d’arte Claudio Strinati.

Il 4 luglio è a Milano in qualità di ospite speciale della Milanesiana, il Festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi dedicato alla cultura internazionale al quale ogni anno partecipano Premi Nobel e Premi Pulitzer. L’evento è trasmesso a livello nazionale in diretta televisiva, web e satellitare.

L’11 luglio il Ritratto di Renato Nicolini è proiettato al MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, in occasione dell’evento Renato! Renato! Renato! Nicolini e l’Estate Romana, con la partecipazione di Achille Bonito Oliva.

Il 3 agosto è a Policoro per ricevere il Premio Heraclea 2013, riconoscimento conseguito per “l’alto spessore raggiunto nelle arti figurative”. Nell’occasione è presentato il video inedito La storia di Mimmo Centonze, con la partecipazione dell’artista, di Vittorio Sgarbi, del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente della Fondazione Roma Emmanuele F.M. Emanuele e con la voce narrante di Guido Barlozzetti di RAI 1. L’evento è trasmesso in diretta televisiva nazionale, web e satellitare, dall’emittente televisiva Trm.

Il 18 ottobre è a Matera per l’inaugurazione della mostra personale Capannoni nel capannone, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici ed Artistici della Basilicata e realizzata in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi della Basilicata che nell’occasione istituisce all’interno del Corso di Fenomenologia dell’Architettura un modulo di Arte Contemporanea completamente dedicato all’analisi delle opere e dell’attività dell’artista. La mostra, che presenta circa 70 opere, è incentrata sul tema dei capannoni ed è curata dal Soprintendente Marta Ragozzino. La mostra chiude i battenti il 5 luglio 2014, dopo quasi nove mesi di esposizione.

Il 13 dicembre è a Firenze per ricevere il premio Lorenzo de’ Medici Special Award come “Artista del Decennio”, prestigiosa onorificenza internazionale attribuitagli dal noto critico d’arte e conduttore televisivo della RAI Philippe Daverio, alla presenza del Presidente dell’Istituto Internazionale di Arte e Cultura Lorenzo de’ Medici di Firenze, il Prof. Fabrizio Guarducci.

                                               

 


2014

Si trasferisce in un nuovo studio molto più grande e alto del precedente, in via Collodi 2, vicino la sua abitazione.

Il 4 febbraio è a Roma per registrare una lunga intervista televisiva prodotta e distribuita da RAI WORLD per Community, il programma condotto da Benedetta Rinaldi. L’intervista è stata trasmessa su RAI ITALIA in tutto il mondo, dall’America alla Cina: a New York, Toronto, Buenos Aires, Sidney, Pechino, Perth, Johannesburg oltre che visibile in Italia e in Europa.

Il 17 aprile è a Matera per l’inaugurazione di Amici dei Capannoni, la rassegna nata da un’idea dell’artista e promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici ed Artistici della Basilicata che prevede la realizzazione di eventi tra cui convegni, spettacoli, proiezioni, concerti da svolgersi all’interno della mostra personale dell’artista Capannoni nel capannone negli spazi del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza, una delle due sedi della mostra. Il primo evento della rassegna è Capanne, capannine e capannoni, lo spettacolo inedito scritto ed interpretato dallo scrittore e giornalista di RAI 1 Guido Barlozzetti, presentato il 17 aprile in prima assoluta a Matera.

Il 2 agosto è a Castellabate per l’inaugurazione della mostra Murat è vivo, concorso d’arte a tema dedicato a Gioacchino Murat, Re di Napoli.  L’esposizione è curata da Vittorio Sgarbi.

A settembre la Fondazione Benetton, nella persona del noto collezionista d’arte contemporanea Luciano Benetton, commissiona all’artista un’opera da presentare nella mostra Praestigium – Contemporary artists from Italy all’interno di Imago Mundi, il maestoso progetto internazionale itinerante promosso dalla Fondazione Benetton che nell’occasione ha selezionato le migliori 400 personalità artistiche in Italia.

imago_mundi_luciano_benetton_collection_l_arte_dell_umanita_large Mimmo Centonze, Capannone 2014 - Olio e alchidico su tela - 10x12 cm

La sera del 31 dicembre a Matera, cinque minuti prima dello scoccare della mezzanotte, l’artista subisce una frattura al malleolo destro a causa di una scivolata sul ghiaccio. L’incidente lo costringe ad interrompere del tutto la sua attività.


2015

Dall’8 all’11 aprile l’attività dell’artista è presentata a Dubai durante la Fiera Internazionale d’Arte World Art Dubai, attraverso la Fondazione ART UAE. Per l’occasione, quattro opere monumentali sul tema dei capannoni raggiungono gli Emirati Arabi.

Il 18 maggio l’opera Il Folle, realizzata per il Museo della Follia di Matera, è esposta nel Museo della Follia allestito al Palazzo della Ragione di Mantova, che vede esposte anche le opere di Antonio Ligabue. Il museo è a cura di Vittorio Sgarbi.

Il 18 maggio è a Torino per l’inaugurazione della mostra Praestigium. Contemporary Artists from Italy, all’interno del progetto artistico globale Imago Mundi, ideato dal collezionista Luciano Benetton, selezionato tra le 400 migliori personalità artistiche in Italia. Il progetto è presentato in anteprima mondiale nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino ed è curato dal critico d’arte Luca Beatrice.

Old iron industrial shed 2009-Oil and alkyd on table -27,55x41,33''

Il 22 maggio è all’Expo 2015 di Milano per l’inaugurazione della mostra Il Tesoro d’Italia, ideata e curata da Vittorio Sgarbi che per l’occasione ha selezionato 250 opere capolavori dell’arte italiana dal Trecento ai nostri giorni, provenienti da chiese, musei, istituzioni e importanti collezioni private, tra le quali figurano anche due opere dell’artista sul tema dei capannoni.

La mattina del 29 maggio, dopo cinque mesi di inattività a causa dell’incidente, l’artista riprende nuovamente a lavorare dando inizio ad un dipinto monumentale sul tema dei capannoni. L’opera misura 15 metri di larghezza.

Il 3 giugno, durante la presentazione del progetto Matera InCanta Dante promossa dal Comitato Promotore del Club Unesco di Matera di cui l’artista è tra i soci fondatori, conosce Stefania Sibilio, laureanda in Lettere e Filosofia, anch’essa socia dello stesso club. Circa due mesi dopo il loro primo incontro, i due si sposano con rito civile presso il Comune di Matera.

Il 31 agosto un’opera dell’artista è esposta a Venezia nella Fondazione Giorgio Cini in occasione dell’inaugurazione della mostra Mappa dell’arte nuova che raccoglie le opere di artisti provenienti dai cinque continenti, all’interno del progetto artistico globale non profit di arte contemporanea Imago Mundi di Luciano Benetton. L’esposizione comprende le collezioni di oltre 40 Paesi e popoli nativi.


2016

Il 27 gennaio l’opera Prigione è esposta a Matera nell’Auditorium Gervasio del Conservatorio di Musica in occasione della Giornata della Memoria, per lo spettacolo teatrale Meglio non sapere…la vita senza memoria è un filo spezzato, con l’attore Sebastiano Somma.

Il 28 febbraio Centonze tiene nel suo studio la prima lezione di Pittura a bottega, il corso di disegno e pittura di ispirazione rinascimentale con il quale il Maestro accoglie i primi allievi.

Il 5 aprile è a Dubai per l’inaugurazione della mostra personale Mimmo Centonze. Large format, negli spazi della Galleria d’Arte Contemporanea Artissima Art Gallery situata nella zona di Al Quoz, il centro nevralgico del panorama artistico all’avanguardia della città.

Il 10 maggio presenta nel suo studio Mimmo Centonze racconta un’opera: “Lettura biblica”, un nuovo format in cui l’artista racconta al pubblico una sua opera in maniera più intima e diretta.
Il 30 maggio, ad un anno dal concepimento, porta a termine Capannone, l’imponente dipinto sul tema dei capannoni della larghezza di 15 metri iniziato dopo il periodo di cinque mesi di completa inattività a causa dell’incidente. L’opera è composta da 5 tele delle dimensioni di 2 metri di altezza per 3 metri di larghezza ciascuna, di cui l’ultima a destra è dedicata a sua moglie Stefania.